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Il carcere duro, pallino di Cosa Nostra, barattato con lo Stato

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Le stragi sono state fatte per ricattare lo Stato sul 41 bis e lo Stato si è piegato togliendo il 41 bis a centinaia di mafiosi nel silenzio assordante di politici, magistrati e giornalisti.

Al posto di accettare lo scontro frontale lo Stato ha poi lavorato ai fianchi della malavita per arrivare a neutralizzarne la parte più violenta, quella di Reina e Bagarella, riuscendoci.

Le domande sorgono spontanee: con quale legittimazione del popolo italiano ci si è accordati? Quali costi di credibilità interna ed internazionale l’Italia ha dovuto pagare e sta continuando a pagare? Quante persone per bene sono morte per questo patto scellerato? Quanti eroi e martiri italiani? Quanti politici hanno fatto carriera sulla scia di questa convivenza malata? Quanti ancora oggi nelle istituzioni dialogano con questi mondi per trarre vantaggi reciproci a spese del popolo italiano?

La mia risposta fattiva come imprenditore, per esprimere tutto il mio dissenso, per non rimanere solo alla sterile polemica parolaia, è stata far parte del Tavolo.

L’impegno civico non è mai abbastanza e lo si può esprimere in mille modi secondo le proprie vocazioni, io faccio del mio meglio sognando un’Italia che da Paese dei privilegi per pochi diventi il Paese dei diritti e dei doveri per tutti.

Fonte: Lasiciliaweb.it

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