meritocrazia-Roma_Giuseppe_Ursino_blog

Il potere a Roma

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

È una cerchia chiusa. Gestisce le istituzioni come una comitiva di amici che si conoscono sin da scuola, mentre un ceto dirigente dovrebbe essere un crocevia di competenze e persone che variano con gli ingressi dei nuovi campioni nazionali e la fuoriuscita di chi non è più all’altezza di quello standing nazionale. Ed invece sono sempre gli stessi, anche se fanno pasticci e sono inadeguati, rimangono lì tenendosi l’un l’altro.

Nessuna meritocrazia e nessuna trasparenza.

E questo non è andato mai bene e soprattutto adesso non può più andare bene.

Occorre gente nuova nei vari pannelli di controllo delle istituzioni pubbliche e private italiane.

Io sarei anche per un drastico ricambio generazionale.

Se fossimo in tanti a pensarla così le cose cambierebbero.

Potrebbe interessarti:

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

ARTICOLI RECENTI

Affamato di futuro

Nei decenni prima di tangentopoli si governava male, corruzione e mafia erano al top, ma il consenso era lo stesso assicurato da una spesa pubblica clientelare che accontentava tutte le fasce

Leggi tutto »