Lo spogliatoio

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E’ morto Bearzot, riuscì a creare nel suo team quella miscela miracolosa dell’uno per tutti – tutti per uno, lo spogliatoio, che è la keyword per vincere le grandi sfide. Quell’unità d’intenti che fa di un buon giocatore un campione, di un buon manager un top manager, di una papera un cigno.
Sono questi gli uomini che creano valore e che danno quel valore aggiunto che fa la differenza.
In Italia abbiamo bisogno di uomini così in tutti i settori, capaci di tenere la barra a dritta al di là di quel che pensa la gente comune, sempre pronta a lamentarsi. Anche a quei tempi Bearzot fu molto criticato da giornalisti e tifosi, ma vinse alla grande i mondiali di calcio 1982 lasciando alla mia generazione un ricordo indelebile.

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