L’università che vorrei in Italia

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

In Italia all’università ricercatori e professori hanno contratti a vita e non posso essere licenziati.

La conseguenza inevitabile è l’appiattimento delle retribuzioni, l’impossibilità di premiare i migliori e, quindi, la morte del merito.

Invece, ricercatori e professori andrebbero assunti con contratti annuali rinnovabili in base al merito ed, a quel punto, andrebbero retribuiti molto meglio che adesso.

Potrebbe interessarti:

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

ARTICOLI RECENTI

Controvento

Sin dai tempi dell’università ho sempre lavorato per promuovere una grande madrepatria europea ed il miglioramento dei fondamentali della mia Isola: infrastrutture, sistema educativo, burocrazia,

Leggi tutto »