Il declino delle libertà

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​Da tempo si sa che la sovranità nazionale è più ristretta e meno forte della dimensione dei problemi.

Le istituzioni internazionali non sono riuscite a sostituirsi lasciando irrisolte le minacce.

Le conseguenze sotto i nostri occhi sono che i Governi non riescono a tutelare i cittadini.

Lo Stato così finisce per essere percepito solo come un’entità burocratica.

Di questo spaesamento democratico il frutto velenoso è il demagogo.

La dittatura dell’uomo che non crede nelle libertà politiche, ma solo nella forza.

E il cittadino, schiacciato dall’insicurezza economica, dalla paura del terrorismo e dall’emigrazione di massa, accetta la perdita di libertà nella speranza che questo cambiamento porti buone nuove.

Appannato, non comprende le falsificazioni, le contraddizioni evidenti, le narrazioni di comodo dell'<<uomo forte>>.

Una storia già vista, drammatica.

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