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Jobs Act: un danno per il Sud

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Nel Sud Italia quasi il 100% delle aziende è di piccole dimensioni, per cui l’articolo 18 finalmente superato con il Jobs Act, gravissima minaccia per le grandi aziende, al Sud riguardava pochissimi casi.

Il rendere nelle piccole aziende impraticabile il tempo determinato, perché secondo le regole dettate dai contratti collettivi nazionali del lavoro* solo un collaboratore su 5 può essere oggi assunto a tempo determinato, costringerà le aziende a tornare al nero oppure ad assumere a tempo indeterminato.

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Se l’azienda assumerà a tempo indeterminato avrà allora un forte aumento dei costi e dei vincoli** ed in più, appena non avrà più bisogno del collaboratore(perché magari ha chiuso la commessa che aveva vinto e per cui aveva assunto senza vincerne di nuove), verrà multata perché così è previsto quando si licenzia un collaboratore che non è più utile all’azienda.

Infine, per non dilungarmi, perché ci sarebbero tante altre cose da dire, mentre a Milano il salario d’ingresso di 1000 euro può essere considerato davvero una soglia d’ingresso, perché lì la vita costa il doppio rispetto al Sud (ed anche i volumi aziendali sono nettamente più alti rispetto a quelli delle aziende meridionali), da noi dare un salario di mille euro a un neo laureato che per almeno un anno non riuscirà a creare valore, porterà le aziende ad assumere solamente persone già formate. Quindi i ragazzi di primo pelo avranno sempre più difficoltà a potersi inserire nel mondo del lavoro.

Per loro sarà un ennesimo peggioramento dello scenario già devastante.

Insomma, anche in questo caso, non avere nelle istituzioni politici in grado di rappresentare, difendere e promuovere gli interessi dell’economia meridionale ci gioca l’ennesimo brutto scherzo.
Così dico ai miei amici imprenditori: noi possiamo non occuparci di politica, ma, come possiamo vedere, la politica in ogni caso si occupa di noi e con questi risultati.

* I CCNL sono una distorsione italiana ancora non superata dovuta al fortissimo condizionamento sindacale di tutte le norme riguardanti il mercato del lavoro

** Per chi non lo sapesse in Italia esiste, ad esempio, anche una norma contro lo stress sul posto di lavoro, che secondo il legislatore e i sindacati dovrebbe essere un paradiso dove non stressarsi, di modo che se il lavoratore/cittadino è stressato perché i servizi pubblici non funzionano, c’è traffico per le strade ed ha problemi in famiglia, dovrebbe arrivare sul posto di lavoro e lì finalmente superare tutti i problemi e rilassarsi affrancandosi da ogni stress.

Fonte: Videomediterraneo.it


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