L’inferno fuori dal cerchio magico

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Siamo un Paese ingiusto, dove tutto ciò che ruota attorno al cerchio magico (ossia politici, sindacalisti, i 3.2 milioni di dipendenti pubblici, tutta la filiera di professionisti ed imprenditori che lavorano stabilmente in maniera “relazionale” con la pubblica amministrazione, …) continua a vivere in qualche modo serenamente, mentre tutto il mondo che rimane fuori dal cerchio magico (fatto, oltre che dai disoccupati, da imprenditori e lavoratori autonomi che non riescono o non vogliono “relazionarsi” col cerchio magico) rimane massacrato nel cerchio infernale delle inadeguatezze dei funzionari pubblici, della pochezza di opportunità lavorative, delle distorsioni di ogni tipo.

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