L’odio per Renzi, il non comunista che li ha messi in minoranza

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Gli italiani, abituati ad essere governati da anziani, si sono un po’ irritati per il giovane volitivo che troppo presto era arrivato alla premiership.

Un fatto inconcepibile per una certa mentalità.

Comprensibilmente a molti i conti non tornavano.

Dov’era il trucco?

Quali poteri occulti l’avevano messo lì?

Nel mentre sotto la cenere cresceva il rancore e la voglia di vendetta in tutto quel mondo che poteva rischiare la “rottamazione” (anche se minaccia molto teorica, fatta solo di chiacchiere perché di rottamati ne ho visti pochissimi).

In genere, chi in passato ha aderito alla “chiesa comunista” ha un modo tutto suo di intendere la democrazia, con una certa attitudine alla violenza verbale ed a sentirsi ideologicamente superiore. Basta vedere il Pd di oggi, dove la minoranza post-comunista pretende di imporre con l’insulto alla maggioranza la sua linea e, se la maggioranza non si fa intimidire, allora l’accusano di dittatura. Valli a capire.

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