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Riforma del mercato del lavoro, crea disagio internazionale

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Per la proposta di riforma del mercato del lavoro la delusione e l’imbarazzo da parte delle istituzioni internazionali sono la cartina di tornasole del fatto che aggiustare un’architettura obsoleta fatta di incrostazioni accumulate l’una sull’altra, figlie di una politica irresponsabile e di sindacati colpevoli tanto quanto la classe politica, non può che portare all’elefante che partorisce il topolino.

La rigidità del mercato del lavoro rimarrà come prima, massacrando le imprese italiane.

Anzi, per le piccole e medie imprese gli svantaggi competitivi aumenteranno perché crescerà l’indennità di licenziamento rispetto all’attuale.

Con le presunzioni sulle partite IVA molti torneranno al “nero” complicando la vita a tutti e rendendo l’intero sistema più fragile, arcaico ed ovviamente meno competitivo.

Anche le collaborazione coordinate e continuative diventeranno più costose, rigide e burocratizzate.

Inoltre, al momento, c’è un accanimento verso i privati, mentre è chiaro a tutti che il cancro dell’Italia sta soprattutto nella Pubblica Amministrazione, che non viene scalfita e che vive sonnecchiando nella propria mediocrità ed incompetenza.

Con certezza aumenterà il contenzioso che lascerà ai magistrati, troppo spesso orientati ideologicamente, l’ultima parole sui licenziamenti.

Sembra davvero una riforma fasulla, fumo negli occhi, in un’Italia sempre più dirigista e in mano ai sindacati.

Non c’è alternativa reale che liberalizzare veramente il mercato del lavoro, non facendo piccole modifiche sugli istituti esistenti, ma prendendo a paradigma il mondo anglosassone, dove i lavoratori guadagnano di più, lavorano con meno pigrizia e più efficienza, switchano datore di lavoro al cambiamento degli scenari senza per questo farne una questione esistenziale, sapendo che in un mercato fluido (e non rigidissimo come il nostro) si riposizioneranno velocemente.

E in tale situazione una buona volta i giovani, oggi massacrati, finalmente saranno valorizzati!


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