ciancio-catania_Giuseppe_Ursino_blog

Rinvio a giudizio per Ciancio?

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Lo dico con amarezza, il 70% del ceto dirigente catanese politico, burocratico, imprenditoriale e, insomma, di ogni settore, in tutti questi anni, ed ancora oggi, ha fatto da cameriere a Mario Ciancio e a Raffaele Lombardo, i due maggiori protagonisti del declino di Catania, un tempo città dal luminoso futuro ed oggi povera e allo sbando.

Alcuni lo hanno fatto per un’attitudine al lecchinaggio, altri per carrierismo, infischiandosene di diventare utili idioti di un sistema che stava distruggendo ogni cosa.
Non so se già si può cominciare ad intravvedere l’uscita dal tunnel per Catania, la cosa certa è che tutti quelli che con zelo hanno baciato le mani a questi due, quindi buona parte del ceto dirigente, senza dubbio non ha la legittimità di potersi intestare il rilancio della città, perché hanno dimostrato di che pasta sono fatti.

Oggi punterei sui giovani che per motivi generazionali non si sono contaminati con queste forme tumorali di potere e su quella parte della borghesia che ha preferito essere emarginata dal potere cittadino pur di non fare i loro camerieri.

Fonte: Catania.meridionews.it

Potrebbe interessarti:

Condividi questo articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

ARTICOLI RECENTI

Affamato di futuro

Nei decenni prima di tangentopoli si governava male, corruzione e mafia erano al top, ma il consenso era lo stesso assicurato da una spesa pubblica