razzismo_italia_Renè_Philombe_Giuseppe_Ursino_blog

L’uomo che ti somiglia

Condividi questo articolo:

Ho bussato alla tua porta ho bussato al tuo cuore per avere un buon letto per avere un buon fuoco perché respingermi? Aprimi, fratello! Perché domandarmi se sono dell’Africa se sono dell’America se sono dell’Europa?

Aprimi, fratello! Perché domandarmi la lunghezza del mio naso lo spessore della mia bocca il colore della mia pelle e il nome del mio Dio? Aprimi, fratello! Io non sono un nero io non sono un rosso io non sono un giallo io non sono un bianco io non sono che un uomo.

Aprimi, fratello! Aprimi la tua porta aprimi il tuo cuore perché io sono un uomo. L’uomo di tutti i tempi l’uomo di tutti i cieli l’uomo che ti somiglia. Aprimi, fratello! (René Philombe)


Condividi questo articolo: